Pubblicazione volume “L’insediamento eneolitico di Selva dei Muli”

L’insediamento eneolitico di Selva dei Muli. Le ricerche dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana. Memorie dell’Istituto italiano di Paleontologia Umana N.7, 2013

Contributi di Italo Biddittu, Alberto Cazzella, Alessandra Facciolo, Claudia Minniti, Aldo G. Segre, Agnese Sperduti, Antonio Tagliacozzo
La collina di Selva dei Muli si colloca nella piana alluvionale del Sacco ad ovest di Frosinone e ad un chilometro circa dall’attuale corso del Fosso Cencia. Nella cartografia laziale del XVII secolo (la località viene indicata con il nome generico di Mole e quello di Selva de’ Murri sive Silva Mollis, dal quale deriva il toponimo attuale. Nelle medesime carte è indicata la presenza in quest’area di una delle più importanti vie di comunicazione che univa il versante pontino con l’Abruzzo marsicano e il reatino. Nel Medioevo il luogo assunse importanza strategica per la difesa del transito tra Lazio e Campania e per i molini disposti alla confluenza dei due corsi d’acqua, il Sacco e il Cencia.

L’area a nord della collina è stata oggetto di lavori in tempi diversi per la realizzazione di scali ferroviari collegati con la stazione di Frosinone, paralleli alla linea principale della ferrovia Roma Napoli che si sviluppa in questo punto con percorso orientato E-W. Un primo tracciato è stato realizzato nel 1971 con lavori che hanno intaccato e portato alla luce gli strati archeologici di un insediamento dell’Età del rame. Ulteriori opere di sbancamento per la realizzazione di un nuovo scalo ferroviario parallelo a quello del 1971sono stati compiuti tra il 1979 e il 1981 e hanno fornito l’occasione all’Istituto Italiano di Paleontologia Umana di effettuare lavori di scavo di una porzione dell’abitato preistorico. Durante gli scavi sono stati riportati in luce diverse strutture e sosno stati recuperati molti reperti ceramici, litici e resti animali. Questi, di cui viene ora fornita una documentazione esaustiva,hanno permesso di ricostruire le principali attività dell’insediamento eneolitico e di inquadrare la vita dell’abitato nell’ambito della facies di Laterza.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*



È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>