Category Archives: Divulgazione scientifica

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Paleodays Anagni 2017

La diciassettesima edizione delle Giornate di Paleontologia, il Congresso annuale della Società Paleontologica Italiana (che festeggia quest’anno i 70 anni di vita), si svolgerà dal 24 al 26 maggio 2017 nella cittadina di Anagni.
Seconda circolare
A conclusione dell’evento l’IsIPU organizzerà una visita presso la propria sede aperta per l’occasione ai partecipanti del Congresso.  

Annual meeting ISItA 2016: Comunicare la diversità umana, tra biologia e cultura

In collaborazione con l’Istituto Italiano di Antropologia, per il terzo anno è stato organizzato il convegno “Comunicare la diversità umana, tra biologia e cultura”, che si terrà nei giorni 16-17 dicembre 2016, presso il Liceo Torquato Tasso di Roma.

Sul seguente i link i dettagli dell’iniziativa: https://sites.google.com/site/annualmeetingisita/2016

Collaborazione IsIPU-Accademia Nazionale di Scienza della Repubblica di Armenia

Il socio Arthur Petrosyan, ricercatore presso l’Istituto di Archeologia e di Etnologia di Yerevan (Accademia Nazionale di Scienza della Repubblica di Armenia), il 15 Settembre 2016 ha visitato la sede IsIPU di Anagni ed ha arricchito la biblioteca dell’Istituto con le sottoelencate due nuove pubblicazioni sulle più recenti ricerche archeologiche in Armenia:
- Archaeology of Armenia in Regional Context. 2012. Pavel Avetisyan and Arsen Bobokhyan (eds). GITUTYUN Publishing House, 236 pagine, ISBN 978-5-8080-0969-1;
- Stone Age of Armenia. 2014. Boris Gasparyan, Makoto Arimura (eds), Center for Cultural Resource Studies, Kanazawa University, Japan, 369 pagine.
Prosegue la progettazione per nuove missioni di ricerca in Armenia in collaborazione congiunta tra IsIPU e l’Istituto di Archeologia e di Etnologia di Yerevan.

Relazione scientifica attività 2015-2016

Nel corso dell’Assemblea dei Soci tenutasi in data 25 giugno 2016, il Presidente, Dott. Fabio Parenti ha presentato una relazione sulle attività scientifiche, di ricerca e divulgazione condotte dall’Istituto Italiano di Paleontologia Umana nel corso del 2015 e i primi mesi del 2016.

Il file è scaricabile cliccando sul seguente link: Relazione scientifica 2015-2016

scuola-lavoro giugno 2016

Progetto Scuola-Lavoro 2016

Nell’ambito dell’attività di alternanza scuola-lavoro, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IsIPU nel 2016 è stato scelto da due istituti scolastici del territorio di Anagni quale ente per far svolgere agli studenti della scuola secondaria di secondo grado le ore di pratica previste dal decreto (ca. 60-70 ore per ogni anno a partire dal terzo anno di licei, istituti professionali e istituti tecnici).
L’IsIPU ha ospitato dal 13 al 24 giugno per un totale di 10 giorni lavorativi della durata di 6 ore ciascuno, 8 studenti del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Anagni e 13 studenti del Liceo Scienze Umane e Liceo Scientifico “Regina Margherita” di Anagni. Le giornate sono state organizzate proponendo un programma di teoria che ha previsto lezioni di archeologia preistorica e paleontologia, seguite da attività pratiche consistenti in sistemazione e catalogazione di reperti archeologici e paleontologici, sistemazione e catalogazione di materiale archivistico e bibliotecario, setaccio di sedimenti provenienti da recenti scavi IsIPU.
Nella giornata conclusiva gli studenti e gli operatori hanno ricevuto una visita da parte dei rappresentanti di Bancanagni e del presidente IsIPU Fabio Parenti (articolo quotidiano).

Nuove Prospettive in Antropologia ed Evoluzione 2015

L’11 e il 12 dicembre ha avuto luogo la seconda edizione del convegno “Nuove prospettive in Antropologia ed Evoluzione”, organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Antropologia e il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università Sapienza.
I due grandi temi affrontati nelle sessioni rispettivamente di venerdì 11 e sabato 12 presso l’Aula Marini Bettolo del Dip.to di Biologia Ambientale, sono stati “RAZZA E COSTITUZIONE: UN ANNO DOPO” e “I LUOGHI E GLI OGGETTI DEL PASSATO: CONOSCENZA, CONSERVAZIONE e GESTIONE IN EPOCA DI CRISI”.
Di seguito il programma della giornata del 12 dicembre con relatori e i titoli degli interventi:

I luoghi e gli oggetti del passato: conoscenza, conservazione
e gestione in epoca di crisi
9.30 – 13.00
coordina Daniela Zampetti (Sapienza Università di Roma, IsIPU)

Giovanni Destro Bisol e Barbara Saracino (ISItA, IsIPU)
saluti e considerazioni

Andrea Cardarelli (Sapienza Università di Roma)
Dalla ricerca, alla tutela, alla divulgazione: Il caso della terramara di Montale a 10 anni dalla inaugurazione del parco archeologico.

Alessandro Vanzetti (Executive Board European Association of Archaeologists, Sapienza Università di Roma)
Devastazioni e traffico illecito di manufatti archeologici: il ruolo dell’Europa

Maria Letizia Mancinelli e Antonella Negri (MIBACT- Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione)
Il progetto “Censimento dei siti preistorici e protostorici italiani”: un contributo per la conoscenza e la tutela del territorio

Anna Paola Anzidei (Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma)
La Polledrara di Cecanibbio. Un museo per gli elefanti di Roma

Italo Biddittu (IsIPU)
Musei scientifici ed Ecomuseo “Argil”: progetti dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana nel Lazio meridionale

Visita Ambasciatore del Brasile

Il 24 Febbraio 2015 l’Ambasciatore del Brasile in Italia, Ricardo Neiva Tavares, ha visitato l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana e il Convitto Nazionale Regina Margherita. La visita è il primo passo per la costituzione di una Accademia di Cultura Brasiliana in Italia, che avrà sede probabilmente all’interno del Parco del Convitto e che ospiterà scienziati e studiosi brasiliani che intendano collaborare con colleghi italiani. Il progetto è stato ideato dal nostro Istituto, nel quadro di una già feconda cooperazione scientifica con istituzioni brasiliane (v. Missione congiunta in Giordania).

Nuove prospettive in Antropologia ed Evoluzione: 2014

A partire dall’anno corrente l’Istituto Italiano di Antropologia e l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, in collaborazione con il Dip.to di Biologia Ambientale della Sapienza – Università di Roma, vogliono proporre una occasione di confronto e dibattito su temi interdisciplinari di attualità per l’Antropologia nella sua accezione più ampia. L’idea è quella di rendere l’iniziativa un appuntamento che abbia luogo regolarmente alla fine di ogni anno.
Per l’anno 2014 sono stati identificati tre temi: l’anatomia digitale e le relazioni tra paleoantropologia e medicina, le nuove opportunità per la condivisione delle conoscenze offerte dal mondo dell’Open Access e uno sguardo alla tensione tra una visione unitaria e sviluppo di approcci specialistici nella ricerca antropologica.
Per mese di Dicembre 2015 è previsto un nuovo incontro il cui titolo è “I luoghi e gli oggetti dell’evoluzione umana: conoscenza, conservazione e gestione in epoca di crisi”.

Pubblicazione volume “L’insediamento eneolitico di Selva dei Muli”

L’insediamento eneolitico di Selva dei Muli. Le ricerche dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana. Memorie dell’Istituto italiano di Paleontologia Umana N.7, 2013

Contributi di Italo Biddittu, Alberto Cazzella, Alessandra Facciolo, Claudia Minniti, Aldo G. Segre, Agnese Sperduti, Antonio Tagliacozzo
La collina di Selva dei Muli si colloca nella piana alluvionale del Sacco ad ovest di Frosinone e ad un chilometro circa dall’attuale corso del Fosso Cencia. Nella cartografia laziale del XVII secolo (la località viene indicata con il nome generico di Mole e quello di Selva de’ Murri sive Silva Mollis, dal quale deriva il toponimo attuale. Nelle medesime carte è indicata la presenza in quest’area di una delle più importanti vie di comunicazione che univa il versante pontino con l’Abruzzo marsicano e il reatino. Nel Medioevo il luogo assunse importanza strategica per la difesa del transito tra Lazio e Campania e per i molini disposti alla confluenza dei due corsi d’acqua, il Sacco e il Cencia.

L’area a nord della collina è stata oggetto di lavori in tempi diversi per la realizzazione di scali ferroviari collegati con la stazione di Frosinone, paralleli alla linea principale della ferrovia Roma Napoli che si sviluppa in questo punto con percorso orientato E-W. Un primo tracciato è stato realizzato nel 1971 con lavori che hanno intaccato e portato alla luce gli strati archeologici di un insediamento dell’Età del rame. Ulteriori opere di sbancamento per la realizzazione di un nuovo scalo ferroviario parallelo a quello del 1971sono stati compiuti tra il 1979 e il 1981 e hanno fornito l’occasione all’Istituto Italiano di Paleontologia Umana di effettuare lavori di scavo di una porzione dell’abitato preistorico. Durante gli scavi sono stati riportati in luce diverse strutture e sosno stati recuperati molti reperti ceramici, litici e resti animali. Questi, di cui viene ora fornita una documentazione esaustiva,hanno permesso di ricostruire le principali attività dell’insediamento eneolitico e di inquadrare la vita dell’abitato nell’ambito della facies di Laterza.