Category Archives: Archeologia

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LUIGI CARDINI a 50 anni dalla scomparsa: 4 settembre 2021

In occasione dei 50 anni dalla scomparsa dell’insigne studioso e ricercatore, autore di innumerevoli scavi e studi in siti preistorici di tutta Italia e non solo, l’Istituto ha organizzato una serie di conferenze per sabato 4 settembre. L’evento si svolgerà nell’Aula Magna del Liceo “Regina Margherita” di Anagni e a seguire nel parco del Convitto Nazionale Regina Margherita, presso la sede istituzionale.

A CAUSA DELLE NORMATIVE ANTI COVID I POSTI SONO LIMITATI ED E’ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE SCRIVENDO A: SEGRETERIA@ISIPU.ORG

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Summer school “Alla ricerca di Homo heidelbergensis: attività archeologiche di campo nel Lazio meridionale”

La summer school si svolgerà dal 23 agosto al 10 settembre 2021 e sarà aperta ad un massimo di 12 partecipanti per i quali è indetta una selezione. La domanda deve essere inviata entro e non oltre il 01/07/2021 alle ore 12.00, tramite il link indicato nel BANDO DI SELEZIONE.

La Summer School è organizzata dal Laboratorio Bagolini: Archeologia, Archeometria e Fotografia dell’Università di Trento ed è finanziata dal Centro di Alti Studi Umanistici del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. Le attività sono svolte in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana: SCARICA LA LOCANDINA.

Il programma prevede attività di campo nei siti oggetto di indagine da parte dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, e attività didattiche in laboratorio oltre ad un ciclo di conferenze, che si terranno presso la sede di Anagni: SCARICA IL PROGRAMMA.

Inaugurazione mostra virtuale IIPP: mercoledì 11 novembre ore 15.00

Cari Soci e Amici,
l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Firenze propone una mostra virtuale nel cinquantenario della scoperta di Porto Badisco.

Mercoledì 11 novembre 2020 ore 15,00

Inaugurazione della mostra virtuale

Porto Badisco nel cinquantenario della scoperta
Una visita nel santuario preistorico attraverso le foto di Paolo Graziosi
nell’Archivio fotografico IIPP

https://www.openprehistory.org/2020/08/13/porto-badisco-nel-cinquantenario-della-scoperta/

Attraverso le fotografie scattate da Paolo Graziosi e guidati dalle sue stesse parole, uno spazio ad oggi inaccessibile diventa percorribile in modo virtuale. Il grande complesso cultuale preistorico della grotta di Porto Badisco (Lecce) con le sue pitture è così fruibile al grande pubblico in un percorso immersivo fra centinaia di immagini figurative ed astratte.

La mostra è realizzata nel quadro del progetto “Accessibilità virtuale all’Archivio storico dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria”, co-finanziato dalla Fondazione CR Firenze e dal MIUR, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto.

Il link al trailer della mostra https://www.youtube.com/watch?v=AP78XyEimAA

In memoria di Paolo Gambassini

Ieri, 21 ottobre, ci ha lasciato il prof. Paolo Gambassini. Gli amici e colleghi del DSFTA dell’Università di Siena, dove ha lavorato dal 1970, lo ricordano con grande affetto e profonda stima. Geologo e studioso di importanti complessi preistorici italiani, ha dedicato gran parte della sua vita professionale allo studio del Paleolitico della Campania (Grotta della Cala, Grotta e Riparo del Poggio, Grotta di Castelcivita, Riparo del Molare) e della Puglia (Grotta del Cavallo, Riparo l’Oscurusciuto e Grotta di Santa Croce), e ha svolto ricerche sulla Cultura del Ciottolo in Calabria (provincia di Catanzaro) e sul Paleolitico inferiore della Toscana (terrazzi dell’Alta Val Tiberina e Valdarno). Questi siti hanno visto la sua presenza in numerose campagne di scavo, molte a continuazione delle indagini del suo maestro, prof. Arturo Palma di Cesnola. Con le sue pubblicazioni sull’Uluzziano e il Protoaurignaziano delle Grotte di Castelcivita e della Cala ha fornito un contributo fondamentale alla conoscenza della fase di passaggio Paleolitico medio -superiore in Italia. Paolo Gambassini (per tutti “il Gamba”) è stato membro dal 2003 al 2012 della commissione VIIIa (per il Paleolitico superiore europeo) in seno all’International Union of Prehistoric and Protohistoric Sciences.

Adriana Moroni, Annamaria Ronchitelli

Visite guidate allo scavo di Fontana Ranuccio: 3-14 agosto 2020

L’Istituto Italiano di Paleontologia Umana organizza un programma di visite guidate dal 3 al 14 Agosto 2020 presso Fontana Ranuccio (Anagni), uno dei siti preistorici più antichi d’Italia, in cui sono ancora in corso le ricerche (scarica la locandina).

Il sito di Fontana Ranuccio, scoperto nel 1976, è uno dei siti più noti anche a livello internazionale in quanto è stato teatro di eccezionali ritrovamenti che includono decine di manufatti fabbricati dall’uomo preistorico utilizzando sia la pietra ma anche le ossa degli animali, centinaia di fossili di fauna e quattro denti umani appartenenti ad un ominide estinto. La datazione, circa 400.000 anni fa, lo rende uno dei siti più antichi che continua a restituire ancora oggi sorprendenti reperti in un deposito archeologico e paleontologico che sembra non esaurirsi mai.

Un archeologo dell’Istituto accompagnerà i visitatori sullo scavo in corso d’opera in cui sarà possibile osservare i ricercatori al lavoro, le scoperte in tempo reale e ascoltare, osservando il paesaggio moderno, il racconto di come doveva essere il territorio naturale migliaia di anni fa, dove nel lontano passato vivevano elefanti, iene, leoni e ominidi tra i più antichi abitanti d’Europa.
Successivamente allo scavo, la visita guidata proseguirà presso l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana dove i visitatori potranno visitare alcuni affascinanti ambienti: il laboratorio di restauro in cui sono conservati fossili e vari reperti provenienti da diverse aree; l’esposizione didattica inaugurata nel 2018 e la biblioteca intitolata alla memoria del prof. Aldo G. Segre che conta circa 10.000 volumi e 20.000 estratti.

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Serena Vona – Referente Visite Guidate
Mail: infoarcheovisite@gmail.com
Tel. 371.4843533

Aggiornamento iscrizioni campagna di scavo 2020 Fontana Ranuccio

Sono ancora aperte le iscrizioni per l’annuale campagna di scavo nel sito pleistocenico di Fontana Ranuccio: clicca qui per dettagli e locandina. A seguito delle recenti norme anticovid, l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana conferma la possibilità di partecipare allo scavo solo nella prima metà del mese, dal 3 al 15 agosto 2020. Le attività di scavo e di laboratorio saranno realizzate in accordo con le misure di distanziamento sociale previste dalla normativa vigente.

La possibilità di alloggio a mezza pensione presso il Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni NON è più attiva.
I partecipanti possono trovare sistemazione presso B&B locali attivandosi personalmente e prenotare il pasto serale presso il ristorante convenzionato “Il Grappolo d’Oro” di Anagni (cena a menu fisso a 15 euro a persona).
Coloro i quali prenderanno parte allo scavo per entrambe le settimane, potranno partecipare senza costi aggiuntivi nei giorni 7-9 agosto al Laboratorio di Tafonomia e Zooarcheologia.

Gli interessati sono pregati di SCARICARE e compilare la scheda di partecipazione e spedirla all’indirizzo di posta elettronica indicato: fontanaranuccio@isipu.org

Aggiornamento iscrizioni 2020 Laboratori di Scienze Archeologiche

A seguito delle recenti norme anticovid, l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana conferma la possibilità di partecipare al LASA-SN1 e al LASA-M8 sia in presenza che in collegamento da remoto. Le attività in presenza saranno realizzate in accordo con le misure di distanziamento sociale previste dalla normativa vigente.

La possibilità di alloggio a mezza pensione presso il Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni NON è più attiva.
I partecipanti possono trovare sistemazione presso B&B locali attivandosi personalmente e prenotare il pasto serale presso il ristorante convenzionato “Il Grappolo d’Oro” di Anagni (cena a menu fisso a 15 euro a persona).

Gli interessati sono pregati di SCARICARE, riempire e inviare la scheda di registrazione al LASA-SN1 o la scheda di registrazione al LASA-M8 a: laboratori@isipu.org.

Per proporre la propria candidatura come referente per uno o più laboratori occorre scaricare la scheda di proposta. I moduli compilati vanno spediti all’indirizzo indicato: laboratori@isipu.org.

Appuntamento “IL FONDO ALDO G. SEGRE PER LA CONOSCENZA DEL LAZIO NELLA PREISTORIA”: Anagni, 13 dicembre ore 16.30

Abbiamo il piacere di annunciare l’organizzazione di un incontro con conferenze divulgative sulle ricerche nel Lazio meridionale in occasione della presentazione dell’avvio dello studio sull’ingente archivio Segre, finanziato grazie ad un bando della Regione Lazio. Naturalmente siamo appena agli inizi, e saremo in grado di presentare una minima parte dei documenti in corso di analisi e inventariazione. Ciononostante, grazie alla ricchezza dell’archivio donato dal Prof. all’IsIPU, stiamo vagliando una serie di interessantissimi documenti e fotografie, volta ad illustrare gli studi condotti sul Lazio meridionale nell’ambito del progetto “IL FONDO ALDO G. SEGRE PER LA CONOSCENZA DEL LAZIO NELLA PREISTORIA”.

La scaletta preliminare prevede, dopo i saluti istituzionali, un intervento di Renato Sebastiani sulla figura umana e professionale di Aldo G. Segre e una relazione di Italo Biddittu sulle ricerche nel Lazio meridionale condotte da lui personalmente, dall’IsIPU e con il Prof. Segre stesso. Infine Barbara Saracino e Fabio Di Vincenzo illustreranno i documenti più interessanti, curiosi, particolari e suggestivi che stiamo rinvenendo in queste settimane. Il lavoro è coadiuvato da un’esperte archivista, la Dott.ssa Beatrice Ortu che potrà eventualmente spiegare quali sono i criteri di inventariazione e soprattutto qual’è l’importanza di censire, catalogare e conservare un archivio.

Nella speranza di vederci tutti nella suggestiva e storica Sala della Ragione del Comune di Anagni, chiediamo di dare massima diffusione dell’evento in modo da sollecitare la partecipazione di colleghi, appassionati e studenti. Quanto prima verrà divulgata la locandina dell’evento.

Appuntamento quindi VENERDI’ 13 DICEMBRE 2019, DALLE ORE 16.30 alle 19.00 circa, PRESSO LA SALA DELLA RAGIONE NEL PALAZZO COMUNALE DI ANAGNI.

Semilune in selce usate nell’Uluzziano come armature da caccia

Un team di ricerca italiano e giapponese ha dimostrato che i primi proiettili scagliati con armi meccaniche (arco o propulsore) compaiono nell’Uluzziano, la più antica cultura introdotta dall’uomo moderno 45-40.000 anni fa in Italia (ed Europa). Lo studio sistematico delle fratture da impatto presenti sulle semilune ha rivelato che si tratta di armature per la caccia; inoltre l’analisi FTIR dimostra che questi elementi erano fissati in modo stabile all’asta di legno tramite un adesivo complesso (ocra, gomma vegetale, cera d’api). La scoperta nel sito Uluzziano di Castelcivita (Salerno) di tracce su ossa di rapaci effettuate per asportarne le penne indica che gli Uluzziani erano in possesso della tecnica per impennare le frecce. Confronti con dati sperimentali ed etnografici dimostrano che queste armature potevano essere scagliate solamente con un propulsore o un arco.
Questa scoperta, avvenuta anche grazie alle ricerche di vari studiosi soci dell’IsIPU,  fornisce un importante indizio dell’esistenza di un vantaggio competitivo dell’uomo moderno sui Neandertaliani.

Articolo su Nature