Collepardo - Peschio Ranaro
Grotta di Peschio Ranaro
La grotta di Peschio Ranaro si trova a ca. 700 m s.l.m. vicino alla strada
che da Collepardo conduce all’abbazia
di Trisulti.
E’ stata scoperta da I. Biddittu nel 1966 e nel 1969 vi è stato
condotto un saggio di scavo.
Sviluppo degli scavi
Recentemente le indagini nel sito di Collepardo - Peschio Ranaro hanno condotto ad uno sviluppo dello scavo in senso estensivo allo scopo di raccogliere un maggior numero possibile di elementi indispensabili per ottenere dati statistici attendibili.
Reperti
Sono presenti e relativamente abbondanti i resti di Arctomys marmotta e
di Capra ibex che rappresentano la caratteristica più evidente
del complesso faunistico di facies tipicamente alpina.
Questo sito è certamente uno dei
più notevoli per l’Olocene
inferiore dell’Appennino centro-meridionale per l’insieme dei
dati raccolti (industrie, faune, rapporto col glacialismo appenninico).
Industrie
L’industria litica sembra potersi riferire all’Epigravettiano finale e l’alta frequenza dei dorsi e grattatoi potrebbe essere un’indicazione di un’attività stagionale specializzata di caccia, che ben si inquadra nel complesso Mesolitico, visto come fase di ampliamento e specializzazione delle attività di sussistenza.
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