Campogrande - Ceprano
Valle
Latina
L’Istituto Italiano di Paleontologia Umana svolge da tempo ricognizioni sistematiche e attività di scavo nell’area compresa fra i comuni di Ceprano, Pofi e Castro dei Volsci ovvero nella media Valle Latina (fiumi Sacco-Liri) e, in particolare, in località Campogrande.
Cranio di Ceprano
In quest'ultima, nel marzo del 1994 I. Biddittu - Presidente di questo
Istituto e direttore del Museo Preistorico di Pofi - rinveniva i resti del
ben noto cranio di ominide datato a 800-900mila
anni fa (Cranio di Ceprano).
Nel corso degli ultimi anni sono state condotte in quest’area regolari
campagne di scavo, in particolare nel settore denominato CG9.
Stratigrafia settore CG9
Lo scavo stratigrafico ha condotto all’individuazione
di livelli in
situ non interessati da lavori di aratura, tra i quali uno strato di ghiaie
contenente, in un’area estremamente limitata, una concentrazione
di materiali di maggiori dimensioni (ciottoli calcarei, blocchi di arenaria
e tufite, travertini ecc.).
Di tale concentrazione facevano parte anche manufatti
e resti faunistici.

Bifacciali rinvenuti in superficie nell'area CG9 conservati presso il museo di Pofi.
Manufatti e resti faunistici del settore CG9
L’attribuzione culturale dei reperti archeologici sembra potersi riferire a un orizzonte acheuleano, considerata la presenza di strumenti in calcare con lavorazione bifacciale, conformi a quelli già rinvenuti in superficie.
Industria litica e resti faunistici sono stati raccolti anche nel vicino
giacimento di Colle Avarone, caratterizzato dall’abbondante presenza
di bifacciali, soprattutto in calcare, raramente in selce, alcuni dei quali
di buona fattura con ritocco accurato.
>> pagina aggiornata il: 12-Nov-2008 <<

