Promozione culturale

Venerdì 28 settembre 2012 l’IsIPU ha partecipato alla  Notte dei Ricercatori 2012 con l’evento Un menù lungo 2 milioni di anni! Come mangiavamo 2 milioni di anni fa e come mangiamo oggi. In collaborazione con AIRC e Is.I.P.U. L’attività rientra nel progetto IF – Istruzioni per il Futuro: l’educazione informale come strumento di diffusione della cultura scientifica, un progetto nazionale – cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – che coinvolge 9 musei della scienza italiani (Trieste, Milano, Brescia, Torino, Saltara, Perugia, Roma, Bari, Catania). I ricercatori dell’istituto hanno tenuto due laboratori:

  • DENTI - grazie a calchi e materiale attuale i bambini hanno potuto ricostruire le strategie alimentari dei vari animali, soprattutto quelli del passato
  • CATENE ALIMENTARI - attraverso un gioco di tipo domino i bambini hanno ricostruito le catene alimentari del passato

Nell’ambito della L. 6/2000 – Progetti Annuali per la Diffusione della Cultura Scientifica, l’Istituto ha sviluppato il progetto dal titolo “I nostri antenati. Quando la Preistoria si fa Ecologia – Attività dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana a Roma”. E’ stata allestita una piccola mostra e un laboratorio paleontologico aperto dal 22 Marzo 2011 al 10 Aprile 2011 presso il Villino Medioevale – Technotown di Villa Torlonia di Roma in cui si sono esposti reperti paleontologici e archeologici significativi per la preistoria di Roma e del Lazio nonchè della storia stessa dell’IsIPU.

Si sono tenute anche tre conferenze rivolte al grande pubblico qui di seguito elencate:

• 24 Marzo 2011 – “I primi europei e il loro ambiente: testimonianze fossili in Italia” tenuta dal Dott. Raffaele Sardella, paleontologo.

• 31 Marzo 2011 – “Argil: il cranio fossile di Ceprano e l’evoluzione del genere Homo” tenuta dal Prof. Giorgio Manzi – paleoantropologo.

• 7 Aprile 2011 – “Un secolo di evoluzione: l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana e la preistoria umana” tenuta dal Dott. Fabio Parenti – archeologo.

A questa iniziativa hanno partecipato oltre 2000 persone, sia scolari sia un pubblico più vasto, soprattutto nei fine settimana. Si è fatto uso di calchi, pannelli e altri strumenti “leggeri” e per questo il progetto è facilmente replicabile in contesti diversi. Un fattore determinante del successo è stata la presenza di personale qualificato che ha trasmesso tematiche scientifiche a un pubblico di non specialisti.

Un’altra iniziativa divulgativa organizzata dall’IsIPU in collaborazione con Explora – Museo dei Bambini è stata quella di “500.000 Halloween fa”. Si è svolta il 31 Ottobre e 1 Novembre 2011. L’Istituto in particolare ha ideato e coordinato i seguenti laboratori:

  • A caccia di ossa: uno scavo da paura! - per portare alla luce reperti ossei come un vero paleontologo (6-12 anni).
  • Scheletri a pezzi - per imparare a riconoscere e analizzare fossili animali (6-12 anni).
  • Calchi mostruosi - per scoprire cosa sono le selci lavorate dall’uomo attraverso il lavoro sui calchi (6-12 anni).
  • Sottoterra - per riprodurre con il sale colorato gli strati di rocce che compongono il sottosuolo (3-5 anni).
  • Stencil preistorici - per disegnare i dinosauri e altri resti fossili con la tecnica dello stencil (3-5 anni).

All’evento hanno partecipato oltre 3500 persone, prevalentemente bambini fra 3 e 12 anni, con notevole impatto mediatico. I bambini hanno avuto modo di capire e provare il lavoro del paleontologo e dell’archeologo, dal recupero allo studio dei reperti.

Nell’estate 2008 durante le campagne di scavo sul sito di Fontana Ranuccio (Anagni) sono state organizzate delle giornate di visita per le scuole, per il pubblico e per colleghi in visita al giacimento. Sono intervenuti centinaia di visitatori, ciò che ha stimolato il maggior sostegno finanziario da parte della banca locale. Il 7/10/2008 è stata organizzata la consueta giornata porte aperte per le scuole, che ha visto l’afflusso di oltre 200 alunni di elementari e medie di Anagni. Inoltre, nella prima settimana di scavo sono state ospitate due classi di I liceo sul cantiere; i ragazzi hanno partecipato alle varie attività di scavo e rilevamento, oltre che assistere lezioni sul tema della preistoria e dell’evoluzione. Per tutta la durata dello scavo sono stati presenti studenti delle Università di Cassino e Roma “La Sapienza”.