Annual meeting ISItA 2016: Comunicare la diversità umana, tra biologia e cultura

In collaborazione con l’Istituto Italiano di Antropologia, per il terzo anno è stato organizzato il convegno “Comunicare la diversità umana, tra biologia e cultura”, che si terrà nei giorni 16-17 dicembre 2016, presso il Liceo Torquato Tasso di Roma.

Sul seguente i link i dettagli dell’iniziativa: https://sites.google.com/site/annualmeetingisita/2016

Claude a Senèze

Necrologio Claude Guérin

CLAUDE GUERIN
(1939-2016)

Claude Guérin é deceduto a Vénissieux, vicino a Lione,il 22 Agosto 2016.
Era nato a Sainte-Foy-lès-Lyon (Rhône, Francia) il 4 settembre 1939.

Claude Guérin fece i suoi studi all’Università di Lione e vi ottenne il primo posto di assistente nel Dipartimento di Scienze della Terra nel 1963. Specializzato in paleontologia dei vertebrati ha dedicato i suoi lavori di ricerca ai grandi mammiferi del Terziario e del Quaternario.
Nel 1966 ha sostenuto una tesi di specializzazione su un’antilope villafranchiana europea e nel 1981 una tesi di Dottorato di Stato, costituita da un voluminoso lavoro di referenza sui rinoceronti fossili dell’Europa occidentale di oltre 1100 pagine.
Nel 1985 divenne Maître de Conférences presso l’Università Claude Bernard – Lyon 1, nella quale ha condotto una intensa e variata attività didattica in paleontologia, cartografia a tutti i livelli di insegnamento.Ha anche introdotto gli studenti di archeologia preistorica dell’Università di Lyon 2 ai paleoambienti dell’Uomo fossile. Ha diretto numerose tesi e monografie di studenti. Claude Guérin si prestava volentieri alle attività divulgative che gli erano richieste: interventi nei media, nelle scuole, partecipazioni a pubblicazioni divulgative e anche a un fumetto didattico.
Prima di parlare dei suoi lavori di ricerca è necessario ricordare che Claude è stato per molti anni responsabile delle Collezioni di Paleontologia del Laboratorio di Geologia di Lyon e anche redattore capo, insieme a Henriette Méon, della Rivista Géobios, pubblicata dal Laboratorio.
E’ molto difficile riassumere la carriera scientifica di Claude Guérin tanto è stata ricca e variata, ci limiteremo a segnalare i contributi più importanti. Questo “Signore dei rinoceronti” come alcuni l’hanno considerato, era mondialmente conosciuto come mostrano le sue missioni in quasi tutti i continenti, specialmente in Africa, vicino Oriente, America del Sud, e la sua abbondante produzione di circa 380 lavori, da solo o in collaborazione, in 50 anni di carriera.Claude ha saputo dialogare con studiosi di formazione molto diversa: paleontologi, palinologi, sedimentologi, antropologi, archeologi preistorici, fisici per effettuare datazioni e altri ancora.

La sua carriera prese inizio in Francia, in Corrèze, negli anni ’60-‘70 sui siti pleistocenici di Abîmes de La Fage e Jaurens, all’epoca scavati dal Dipartimentoo di Scienze della terra di Lione e dal Museo di Lione. Sempre in Francia ha diretto con Martine Faure importanti cantieri di scavo paleontologico, fra cui quelli di Saint-Vallier (Drôme) e con Martine Faure e Eric Delson Senèze (Haute-Loire) che sono entrambi referenze biostratigrafiche nternazionaliper la Paleontologiadei mammiferi plio-pleistocenici. In questi cantieri erano accolti ogni anno numerosi studenti e colleghi, facendo di essi delle vere “accademie” scientifiche internazionali.

In Africa Claude ha conosciuto il periodo pionieristico delle grandi missioni in Etiopia, dirette per parte francese da Yves Coppens (nella valle dell’Omo e dell’Afar) alle quali ha largamente contribuito con la sua competenza di geologo e paleontologo. Claude ha dato molto alla paleontologia africana coi suoi lavori sui rinoceronti e sui Calicoteridi, entrambi associati agli Ominidi plio-pleistocenici. Da menzionare la sua scoperta dei piú antichi rinoceronti neri africani (Diceros australis) in Namibia, datati a 17,4 milioni di anni e del più antico rinoceronte elasmoterio africano in Uganda (Ougandatherium napakense) datato a 20 milioni di anni. In Kenia e in Namibia ha partecipato alle missioni dirette da Brigitte Senut e Martin Pickford del Muséum di Parigi e del Collège de France. In Tanzania ha collaborato con Mary Leakey per studiare le tracce del famoso sito di Laetoli.
Associato alla Équipe de recherche sur l’Afrique orientale di Meudon, negli anni ‘80 ha partecipato alle missioni di Jean Chavaillon sul Paleolitico antico di Gibuti dove ha scoperto, scavato e determinato molti elefanti fossili, fra cui un sito di abbattimento. Ancora in Africa ha riconosciuto e studiato un sito di macellazione di una balena spiaggiata sulla costa angolana, macellata da ominidi fossili di circa un milione di anni fa. Ha inoltre partecipato a campagne di ricognizione in Africa sub-sahariana e saheliana nel quadro delle ricerche
pluridisciplinari dei giacimenti olocenici dirette da Nicole Petit-Maire. In questi ultimi anni ha infine lavorato sugli ippopotami nani subfossili del Madagascar, nel quadro della Missione Archeologica e Paleontologica nella Provincia di Majunga, diretta da Dominique Gommery, in collaborazione con l’Università de Majunga.

Nel Vicino Oriente, negli anni ’80-’90, Claude accettò la proposta di Jean Perrot, all’epoca
Direttore del Centro di Ricerche francese a Gerusalemme e in collaborazione con l’Università Ebraica di Gerusalemme,di studiare il paleoambiente del rift Giordano, organizzando lo scavo dell’importante giacimento Pleistocenico di Ubeidiya, sulle rive del lago di Tiberiade in Israele. Partecipó inoltre allo scavo e allo studio del sito di macellazione di dugonghi, scoperto da Abel Prieur negli Emirati Arabi Uniti.

In Brasile Claude fu chiamato nel 1988 da Niéde Guidon, direttrice della Missione Franco-Brasiliana e dellaFundação Museu do Homem Americanoper studiare le faune di mammiferi del Pleistocene superiore, contemporanee del primo popolamento dell’America. Questo fu l’inizio di un enorme lavoro che appassionó Claude per 28 anni, inducendolo a studiare migliaia di fossili che costituiscono oggi una base di referenza per la paleoecologia pleistocenica del Nordeste del Brasile.Anche in Brasile Claude ha scoperto e definito nuove specie, un Paleolama e un Toxodonte (grande mammiferosimile a un ippopotamo).Queste ricerche sono all’origine della creazione di un laboratorrio di Paleontologia e di una collezione di mammiferi fossili fra le piú importanti del paese, in una regione in cui studi approfonditi di paleontologia erano inesistenti fino all’inizio degli anni ‘90.Per tutti gli amici e studenti brasiliani che lo hanno conosciuto resterà sempre il “Doutor Claude” come si dice rispettosamente da quelle parti.
Claude Guérin ha conosciuto il nostro Istituto fin dal 1993, visitando i siti del Circeo, Fontana Ranuccio, Rotonda e partecipando agli scavi della Missione Archeologica in Brasile diretta da Fabio Parenti. Ne era membro dal 2013.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DI CLAUDE GUERIN

GUÉRIN C. (1965) – Gallogoral (nov. gen.) meneghinii (Rütimeyer, 1878) un Rupicapriné du Villafranchie d’Europeoccidentale. Documents des Laboratoires de la Faculté des Sciences de Lyon, n° 11 (1965), 353 p.; Thèse 3ème cycle Faculté des Sciences de Lyon, n° 16, 1966.

GUÉRIN C. (1981) – Les rhinocéros (Mammalia, Perissodactyla) du Miocène terminal au Pléistocènesupérieur en Europe occidentale. Comparaison avec les espècesactuelles. ThèseDoctoratd’Étatès Sciences, Université Claude Bernard-Lyon 1, n° 81-31, juin 1981; Documents desLaboratoires de Géologie de Lyon, n° 79, 1980, 3 vol., 1185 p.

TCHERNOV E., GUÉRIN C. (ed.) (1986) – Les mammifères du Pléistocèneinférieur de la vallée du Jourdain à Oubeidiyeh. Mémoires et travaux du Centre de Recherchefrançais de Jérusalem, n° 5, Association Paléorientédit.,Paris.

GUÉRIN C. (1988) – Biozones or mammal Units? Methods and Limits in Biochronology, p.119 -130, 2 fig. in E. H. Lindsay, V. Fahlbusch& P. Mein (eds.), European Neogene Mammal Chronology, Plenum Press édit., New York, 1990 (NATO Advanced Research Workshop “European Neogene Mammal Chronology”, Munich, mai 1988).

GUÉRIN C. & PATOU-MATHIS M. (ed.) (1996) – Les grands mammifères plio-pléistocènes d’Europe. Masson édit., Paris, 291 p.

FAURE M. & GUÉRIN C. (ed.) (2004) – Le gisement pliocène final de Saint-Vallier (Drôme, France), Geobios, Lyon, vol. 37, Mémoire spécial n° 26.

DELSON E., FAURE M., GUÉRIN C., APRILE L., ARGANT J., BLACKWELL B., DEBARD E., HARCOURT-SMITH W., MARTIN-SUAREZ E., MONGUILLON A., PARENTI F., PASTRE J.F., SEN S., SKINNER A.R., SWISHER III C.C. & VALLI A.M.F (2006) – Franco-American renewed research at the Late Villafranchian locality of Senèze (Haute-Loire, France), in R.-D. Kahlke, L. C. Maul & P. P. A. Mazza (ed.): Late Neogene and Quaternary biodiversity and evolution: Regional developments and interregional correlations. Proceedings of the 18th International Senckenberg Conference (VI International Palaeontological Colloquium in Weimar). Courier Forschungsinstitut Senckenberg, Frankfurt am Main, 256, p. 275-290.

GUÉRIN C. (2007) – Biozonation continentale du Plio-Pléistocène d’Europe et d’Asie occidentale par les mammifères: état de la question et incidence sur les limitesTertiaire/Quaternaire et Plio/Pléistocène. Quaternaire, Paris, 18 (1), p. 23-33.

GUÉRIN C. & MALVESY T. (ed.) (2010) – L’aven pléistocène moyen final de Romain-la-Roche (Doubs, France), Revue de Paléobiologie, Genève, vol. 29, n° 2.

Relazione scientifica attività 2015-2016

Nel corso dell’Assemblea dei Soci tenutasi in data 25 giugno 2016, il Presidente, Dott. Fabio Parenti ha presentato una relazione sulle attività scientifiche, di ricerca e divulgazione condotte dall’Istituto Italiano di Paleontologia Umana nel corso del 2015 e i primi mesi del 2016.

Il file è scaricabile cliccando sul seguente link: Relazione scientifica 2015-2016

scuola-lavoro giugno 2016

Progetto Scuola-Lavoro 2016

Nell’ambito dell’attività di alternanza scuola-lavoro, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IsIPU nel 2016 è stato scelto da due istituti scolastici del territorio di Anagni quale ente per far svolgere agli studenti della scuola secondaria di secondo grado le ore di pratica previste dal decreto (ca. 60-70 ore per ogni anno a partire dal terzo anno di licei, istituti professionali e istituti tecnici).
L’IsIPU ha ospitato dal 13 al 24 giugno per un totale di 10 giorni lavorativi della durata di 6 ore ciascuno, 8 studenti del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Anagni e 13 studenti del Liceo Scienze Umane e Liceo Scientifico “Regina Margherita” di Anagni. Le giornate sono state organizzate proponendo un programma di teoria che ha previsto lezioni di archeologia preistorica e paleontologia, seguite da attività pratiche consistenti in sistemazione e catalogazione di reperti archeologici e paleontologici, sistemazione e catalogazione di materiale archivistico e bibliotecario, setaccio di sedimenti provenienti da recenti scavi IsIPU.
Nella giornata conclusiva gli studenti e gli operatori hanno ricevuto una visita da parte dei rappresentanti di Bancanagni e del presidente IsIPU Fabio Parenti (articolo quotidiano).

Convocazione Assemblea Annuale dei Soci 2016

L’annuale Assemblea Generale dei Soci si terrà il giorno sabato 25 giugno alle ore 15.00.
Di seguito il testo della convocazione:

Per incarico del Consiglio Direttivo comunico che la 65a Assemblea Generale dell’Istituto è
convocata ai sensi dell’art. 12 dello Statuto per il giorno 24 giugno 2016 alle ore 23:30 in prima
convocazione e, in seconda convocazione, il giorno sabato 25 giugno 2016 alle ore 15.00.
L’assemblea si terrà presso la Sala Conferenze del Museo Civico di Zoologia in Via Ulisse
Aldrovandi 18, Roma.

ORDINE DEL GIORNO 65a  Assemblea Generale IsIPU

1 – Relazione del Presidente sulle attività svolte e in programma per gli anni 2016-2017

2 – Relazione del Tesoriere sul bilancio consuntivo e sul bilancio preventivo per gli anni 2015-2016

3 – Comunicazioni su progetti scientifici e attività in corso tenute dai Soci: Luca Bellucci, Italo Biddittu, Giovanni Destro Bisol, Maria Rosa Iovino, Fabio Parenti, Barbara Saracino, Daniela Zampetti

3 – Approvazione candidature nuovi Soci

4 – Varie ed eventuali

Si rammenta che ai sensi dell’art. 7 del Regolamento i Soci che partecipano all’Assemblea debbono essere in regola con il versamento delle quote associative.
Nel caso di impossibilità a presenziare, la S.V. potrà farsi rappresentare da altro Socio che intervenga all’Assemblea; si ricorda che l’art. 12 dello Statuto limita a due le deleghe di cui può essere investito ciascun Socio dell’Istituto.

5×1000 all’IsIPU

L’Istituto Italiano di Paleontologia Umana è iscritto per l’anno 2016 alle liste degli enti beneficiari del 5×1000. Per donare il contributo è sufficiente apporre il codice fiscale dell’IsIPU nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi: C.F. 80227230580

Nuove Prospettive in Antropologia ed Evoluzione 2015

L’11 e il 12 dicembre ha avuto luogo la seconda edizione del convegno “Nuove prospettive in Antropologia ed Evoluzione”, organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Antropologia e il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università Sapienza.
I due grandi temi affrontati nelle sessioni rispettivamente di venerdì 11 e sabato 12 presso l’Aula Marini Bettolo del Dip.to di Biologia Ambientale, sono stati “RAZZA E COSTITUZIONE: UN ANNO DOPO” e “I LUOGHI E GLI OGGETTI DEL PASSATO: CONOSCENZA, CONSERVAZIONE e GESTIONE IN EPOCA DI CRISI”.
Di seguito il programma della giornata del 12 dicembre con relatori e i titoli degli interventi:

I luoghi e gli oggetti del passato: conoscenza, conservazione
e gestione in epoca di crisi
9.30 – 13.00
coordina Daniela Zampetti (Sapienza Università di Roma, IsIPU)

Giovanni Destro Bisol e Barbara Saracino (ISItA, IsIPU)
saluti e considerazioni

Andrea Cardarelli (Sapienza Università di Roma)
Dalla ricerca, alla tutela, alla divulgazione: Il caso della terramara di Montale a 10 anni dalla inaugurazione del parco archeologico.

Alessandro Vanzetti (Executive Board European Association of Archaeologists, Sapienza Università di Roma)
Devastazioni e traffico illecito di manufatti archeologici: il ruolo dell’Europa

Maria Letizia Mancinelli e Antonella Negri (MIBACT- Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione)
Il progetto “Censimento dei siti preistorici e protostorici italiani”: un contributo per la conoscenza e la tutela del territorio

Anna Paola Anzidei (Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma)
La Polledrara di Cecanibbio. Un museo per gli elefanti di Roma

Italo Biddittu (IsIPU)
Musei scientifici ed Ecomuseo “Argil”: progetti dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana nel Lazio meridionale

Variazione del Consiglio Direttivo IsIPU

A seguito delle dimissioni della Dott.sa Maria Luisa Nava e del Dott. Guido Donati, a norma di Statuto (art. 18), in seguito a due successive riunioni del Consiglio Direttivo, i membri dimissionari sono stati sostituiti dalla Dott.ssa Simona Pianese Longo (nel ruolo di Vice Presidente) e dal Dott. Italo Biddittu (nel ruolo di Consigliere). Le cariche sono valide fino alla scadenza del Consiglio Direttivo e verranno ratificate nel corso della prossima Assemblea dei Soci.

Di seguito si riporta un breve curriculum dei nuovi membri del Consiglio Direttivo IsIPU:

Simona Pianese Longo, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, laureata in Lettere Classiche 11/02/1968, specializzata in Preistoria e Protostoria presso la l’Università “La Sapienza” di Roma, Socia dell’IsIPU dal 1969, membro del Collegio dei Revisori dei Conti dal 2013, già docente di materie letterarie e dirigente scolastico (vincitore di concorso); esperta presso il MIUR per la formazione superiore e continua. Pubblicazione “Storia delle ricerche sul Paleolitico in Sicilia”, Quaternaria X, 1968. Pubblicazioni varie sulle problematiche relative all’istruzione media e superiore. Socia del Rotary Club Roma Est, Presidente anno 2012-2013, Socia FIDAPA (Federazione Internazionale Donne Arti Professioni e Affari), Presidente anno 1993-1995, Revisore dei Conti 2015-2017.

Italo Biddittu, archeologo preistorico, Socio dal 1960, Socio Onorario dal 2015, già membro del Consiglio Direttivo IsIPU; autore di numerose segnalazioni di nuovi siti preistorici e protostorici, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ideatore del Museo Preistorico di Pofi, del Museo del vulcanismo Ernico a Giuliano di Roma, del Museo dell’energia di Ripi, del Museo di Speleologia delle Grotte di Pastena, laurea Honoris Causa in Lettere e già docente di Paleoecologia presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.